aria_the_avvenireIeri Mag Garden ha postato un sito web teaser il quale annuncia che la produzione di un nuovo anime dedicato al franchise Aria è stata avviata. L’azienda ha poi rimosso in modo tempestivo il nuovo sito. Stando all’annuncio fatto, il nuovo anime sarà intitolato Aria the Avvenire (Aria the Arrived), sarà diretto da Junichi Sato (Kaleido Star, Pretear, Sailor Moon) come le serie precedenti del franchise e vi sarà nuovamente al ruolo di sceneggiatrice Reiko Yoshida (Tokyo Mew Mew, Bakuman.). Il formato del nuovo anime non è stato ancora reso noto, d’altro canto però il sito ha reso noto che un evento per l’anime è in programma il 26 settembre. L’anime è stato prodotto come parte del progetto “Ao no Curtain Call” (Blue Curtain Call), che celebra il decimo anniversario dal debutto sulle reti nipponiche della prima serie di Aria. Tutte le serie hanno ricevuto in Giappone una pubblicazione in box Blu-ray come parte del medesimo progetto.

La prima serie, Aria – The Animation, è stata prodotta dallo studio Hal Film Maker e seguita da altre due serie, Aria – The Natural (2006) e Aria – The Origination (2008), e da un OAV nel 2007. Il cast vedeva Erino Hazuki nel ruolo della protagonista Akari, Junko Minagawa (Ryoma in Il principe del tennis, Khamsin in Shakugan no Shana III) nel ruolo di Akira, Ryo Hirohashi (Sora di Kaleido Star, Aoi Yamada in Working!!) nel ruolo di Alice, Kaori Mizuhashi (Rosetta di Kaleido Star, Michiru in Grisaia no kajitsu) nel ruolo di Ai e Chiwa Saito (Yona in Yona of the Dawn, Kokoa in Rosario + Vampire Capu2) nel ruolo di Aika, oltre a molti altri. La doppiatrice Tomoko Kawakami (Pirika e Mina di Shaman King, Utena di Revolutionary Girl Utena) ha partecipato nel ruolo di Athena.

In Italia Yamato Video ha pubblicato per il mercato home video tutte e tre le serie anime insieme all’OAV, trasmesso tra le varie reti da Rai 4 nel 2010 e diffuso in streaming gratuito tramite il canale YouTube di Yamato Animation. Il manga originale di Kozue Amano è stato pubblicato invece da Star Comics, che ha curato anche l’edizione italiana del prequel Aqua.

Fonti consultate:
Anime News Network

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